Gli
emangiomi infantili (emangiomi capillari immaturi) sono anomalie
vascolari assolutamente benigne molto frequenti, generalmente
superficiali (vale a dire che interessano la pelle, il grasso
ed il tessuto sottocutaneo), che presentano un’evoluzione
piuttosto caratteristica e costante.
Sono costituiti da un agglomerato di capillari e piccoli vasi
arteriosi immaturi che, per ragioni ancora sconosciute, iniziano
a proliferare in modo caotico e tumultuoso alcune settimane
dopo la nascita. A questa fase di proliferazione tumultuosa,
che in genere si arresta entro I 6-8 mesi di vita, fa seguito
una fase di regressione molto lenta, che può durare fino
al’età di 7-8 anni.
La regressione spontanea dell’emangioma consiste in una
progressiva devascolarizzazione, che consiste nella chiusura
dei canali vascolari con loro successivo parziale riassorbimento
e sostituzione da parte di tessuto grasso; la pelle sovrastante
si presenta molto spesso infiltrata dall’emangioma, e
nel tempo tende a diventare anelastica, discromica, ricoperta
di capillari, con un aspetto di tipo vecchiaggiante oppure di
tipo cicatriziale.
Gli emangiomi superficiali multipli o di grosse dimensioni possono
associarsi, anche se raramente, ad emangiomi del fegato, laringe,
muscoli; eccezionali per rarità quelli intracranici (PHACE
Syndrome).
L’emangioma e la sua evoluzione richiedono nel primo anno
di vita un’attenta sorveglianza clinica in ambiente plurispecialistico
in due situazioni principali:
quando sono esteticamente invalidanti (emangiomi a localizzazione
facciale);
quando sono a rischio funzionale (localizzazione su palpebre,
naso, mucosa della bocca, labbra, regione urogenitale, fegato,
laringe)
E’ di fondamentale importanza iniziare il trattamento
terapeutico degli emangiomi a rischio funzionale e di danno
estetico grave già nei primi mesi di vita; esiste infatti
la possibilità di arrestare la crescita di un emangioma
mediante la terapia medica (cortisone, interferone, vincristina)
oppure di trattamento chirurgico già nel primo anno di
vita.

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